Introduzione di organismi utili per il controllo di parassiti nel verde ornamentale
L’utilizzo di insetti e acari utili nel verde pubblico rappresenta da anni una strategia sostenibile ed efficace per il controllo biologico dei parassiti. L’impiego di organismi utili permette di ridurre l’uso di pesticidi chimici, limitando l’impatto ambientale, preservando la biodiversità e garantendo maggiore sicurezza per cittadini, animali domestici e operatori del settore.
Il controllo biologico si basa sull’introduzione di predatori e parassitoidi naturali dei fitofagi, che contribuiscono a ristabilire l’equilibrio ecologico e a mantenere le infestazioni sotto la soglia di danno.
Ma quando usare gli insetti/acari utili e quando l’endoterapia?
Nel verde pubblico le due tecniche non devono essere considerate alternative, ma strumenti complementari. In molti casi la strategia migliore consiste nell’utilizzare prioritariamente insetti utili per la prevenzione e il contenimento naturale delle infestazioni sul verde che non può ricevere il trattamento endoterapico (siepi, aiuole, arbusti ed alberelli con diametro del tronco troppo piccolo) ricorrendo all’endoterapia sugli individui arborei.
Questo approccio consente di ridurre l’impatto ambientale e mantenere elevata la qualità ecologica degli spazi urbani.
Controllo di ragno rosso e ragno giallo
Neoseiulus californicus
È un acaro fitoseide di piccole dimensioni, predatore polifago di diverse specie di acari dannosi, tra cui i temuti ragno rosso (Tetranychus urticae) e ragno giallo (Eotetranychus spp.). Grazie alla sua elevata capacità di ricerca delle prede, viene utilizzato su alberature ornamentali, arbusti e piante floreali. In assenza di prede è in grado di nutrirsi di altre fonti, come residui vegetali e polline, garantendo la sua permanenza sulla coltura per attacchi futuri. È molto apprezzato perché tollera bene temperature elevate e condizioni di bassa umidità, caratteristiche frequenti negli ambienti urbani durante la stagione estiva.
Controllo di afidi
Adalia bipunctata
Famoso coccinellide facilmente riconoscibile per le sue due tipiche macchie nere sulle elitre rosse, è uno dei predatori naturali più efficaci contro gli afidi. Sia le larve sia gli adulti sono molto voraci e possono consumare grandi quantità di afidi durante il loro ciclo vitale. Per questo motivo viene frequentemente utilizzata nei programmi di lotta biologica in parchi e giardini pubblici.
Aphidius spp.
Gli Aphidius spp. sono invece imenotteri parassitoidi degli afidi. Questo significa che non si nutrono direttamente delle loro prede, bensì le femmine depongono le uova all’interno degli afidi, nei quali si sviluppa la larva fino a provocarne la morte. Gli afidi parassitizzati assumono il caratteristico aspetto di “mummie” dorate o brunastre. Questi insetti risultano molto utili nel controllo delle infestazioni di afidi su rose, tigli, oleandri e numerose altre essenze ornamentali presenti nel verde urbano.
Controllo di cocciniglie
Rhyzobius lophanthae
Rhyzobius lophanthae è un piccolo coleottero coccinellide predatore di cocciniglie, in particolare della cocciniglia rossa forte e di altre specie che infestano piante ornamentali. Le larve e gli adulti si nutrono attivamente delle cocciniglie, contribuendo a contenerne la diffusione.
Cryptolaemus montrouzieri
Un altro importante insetto utile è Cryptolaemus montrouzieri, noto come “distruttore delle cocciniglie”. Questo coleottero è particolarmente efficace contro le cocciniglie cotonose. Le sue larve, ricoperte da secrezioni cerose bianche simili a quelle delle prede, riescono a mimetizzarsi tra le colonie infestanti e a nutrirsene intensamente. È impiegato soprattutto in ambienti mediterranei e nelle aree verdi ornamentali dove le cocciniglie rappresentano un problema ricorrente.
L’introduzione di organismi utili richiede il supporto di un tecnico specializzato, in grado di valutare quali insetti/acari introdurre, in quale periodo ed in quale quantità; G.E.A. Trattamenti Endoterapici srl è in grado di dare questo servizio grazie alla presenza di tecnici specializzati e all’esperienza in campo pluriennale.








